Care Donne.
oggi vorrei di un argomento un po' scottante: i tradimenti. Ricevuti, dati, scoperti, e quelli ancora nascosti.
Premettendo che "se si ama non si tradisce" è, a mio avviso, una grande imposizione a cui ci si obbliga a credere a volte perchè è rassicurante. Se fosse così semplice, gli uomini e le donne non si tradirebbero, si lascerebbero con naturalezza. Il tradimento non c'entra sempre con l'amore.
Io direi che c'entra per il 40% .
Tradire è umano, sia per l'uomo che per la donna, è difficile avere una relazione e i momenti di allontanamento sono tanti...il mare è pieno di pesci e qualche volta ahimè capita, e a volte, a mio parere va anche bene così.
Io penso che il tradimento in sè non vada condannato, perché siamo tutti deboli.
Gli uomini di più.
Le donne, quando si innamorano, almeno secondo la mia esperienza, vedono solo il proprio uomo, non hanno istinti sessuali; l'uomo è fatto diversamente: un bel culo rimane un bel culo, e per quanto siano innamorati, non sono immuni; del resto, povere creature, sono dominati molto più che noi donne, da un istinto sessuale, di dominio e di conquista che può diventare un problema.
Io ho tradito e sono stata tradita a mia volta. Ma quando il tradimento non deve essere accettato? quando è da condannare? quali sono i limiti? ce ne sono?
Chi è stata tradita conosce molto bene quella sensazione che ti pervade dopo che l'hai scoperto: non respiri, non riesci a piangere e sei immobile, e hai una sensazione tremenda, come se qualcuno ti stesse strappando il cuore e tu non potessi fare nulla, chi non è mai stato tradito non la conosce, perchè è un'insieme di emozioni uniche nel loro genere e anche da spiegare è molto complicato.
Ma ci sono persone che perdonano, e altre che non lo fanno. E io vorrei dire che chi perdona non è sempre una COGLIONA, CORNUTA. A volte lo è, in base alle situazioni. E chi non perdona non è sempre LA PIU FORTE E LA MIGLIORE, e soprattutto non ha le "palle" solo chi non perdona.
Io credo che l'ago della bilancia stia nella situazione, e nei fatti.
Tra l'altro, purtroppo, l'uomo ha il vizio di non coprire le proprie tracce e questo è una cosa molto triste. Sapere di essere traditi è un dolore.
Coloro che tradiscono per lunghissimo tempo, senza apparente motivazione, senza un minimo senso di colpa, ecco quelle persone farei molta fatica a perdonarle.
E nemmeno chi sta assieme per "comodità", cornificandosi vicendevolmente in allegria...è un po' triste no?
Ma ci sono, a mio avviso, alcune situazioni che dopo tanta fatica possono essere perdonate: i momenti di crisi di coppia.
Quella sensazione in un momento in cui va tutto male, che ti porta a guardarti attorno...e a volte chi cerca, trova..io la perdonerei. L'ho fatto. Ed ero una di quelle donne che categoricamente ero propensa per il no. Ma un conto è pensare di trovarsi in una situazione, un conto è trovarsi.
Il tradimento è parte di noi esseri umani, e io credo che vivere nel terrore, e vivere imponendosi di non essere tollerante non sia universalmente giusto.
Perdonare è la cosa più difficile da fare, perchè non vuol dire stare assieme, e ad ogni respiro accusare il fidanzato di essere un verme schifoso, o fargliela pagare fino alla fine dei giorni.
Perdonare vuol dire accettare la cosa, digerirla senza sentirsi insicure nel futuro, comprendere cosa è andato storto...quando c'è un tradimento c'è sempre una situazione che ti porta a tradire. E la colpa spesso è di entrambi. Il perdono è un processo lungo e doloroso, e non tutti lo riescono a portare a termine, e allora è giusto chiudere una storia.
Io credo che ci siano due punti fondamentali:
1. Rendersi conto che l'uomo che abbiamo accanto, è un uomo. I maschi in natura si accoppiano con tante femmine per portare avanti la specie...noi siamo esseri umani, quindi evoluti, ma l'istinto in minima parte è rimasto. Non è salutare pensare che il nostro uomo veda solo noi, non parli con nessun'altra donna, e non faccia qualche volta il cascamorto con altre donne...
2. Davanti a un tradimento ricevuto, inflitto, scoperto....bisogna fare quello che ci sentiamo di fare, SEMPRE. Cercando di non cadere in situazioni senza scampo, e cercando di non perdere la dignità.
A chi dice che "perdonando si perde la dignità"" o che i"l tradimento è immorale" io chiedo sempre se è stata tradita o ha mai tradito. Ragazze non è facile. Non lo è mai.
Noi viviamo in una società cattolica in cui esiste la monogamia. Ma questa è un concetto occidentale, in altri paesi questo concetto non esiste, oppure si tollerano tante forme di unione. Ma del resto viviamo in un paese dove ancora c' discriminazione nei confronti dell'omosessualità, e il preservativo è un oggetto del demonio...
Cosa ne pensate? parlate liberamente!!!sempre rispettando il parere altrui e cercando di non giudicare!!!
cià
Eloisa
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